Schaeffler Catalogo dei prodotti - medias
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Alberi pieni, alberi cavi
Caratteristiche
   
 

Gli alberi pieni e gli alberi cavi sono alberi di precisione
Scostamento della misura effettiva dalla misura nominale, descritto per mezzo di tolleranze. Nelle guide profilate: scostamento delle superfici di riferimento all'interno di tolleranze date.

Si veda:
Precisione di rotazione
Precisione dimensionale
realizzati in acciaio da bonifica della qualità
Concetto e definizione in: DIN 55 350 T11 e DIN ISO 8402.
dei cuscinetti volventi
Elementi macchina pronti per il montaggio, spesso normalizzati, destinati a trasmettere movimenti, forze e momenti ribaltanti. I cuscinetti volventi si compongono di corpi volventi, gabbie, anelli con piste di rotolamento, guide o carrelli, lubrificante e, talvolta, tenute e accessori.
e vengono forniti in dimensioni metriche.

 
 

Gli alberi cavi sono particolarmente adatti per costruzioni a peso ridotto. Gli alberi pieni possono essere realizzati per il fissaggio con fori filettati radiali e assiali oppure su richiesta da disegno del cliente, vedere link fino a link.

 
   

Pista di rotolamento di precisione
per guide lineari economiche

 

La qualità dal materiale degli alberi garantisce un’elevata precisione
Scostamento della misura effettiva dalla misura nominale, descritto per mezzo di tolleranze. Nelle guide profilate: scostamento delle superfici di riferimento all'interno di tolleranze date.

Si veda:
Precisione di rotazione
Precisione dimensionale
dimensionale e di forma (circolarità, parallelismo). Grazie all’elevata durezza e all’ottima qualità
Concetto e definizione in: DIN 55 350 T11 e DIN ISO 8402.
superficiale, gli alberi si adattano perfettamente ad essere utilizzati come piste di rotolamento di precisione per i cuscinetti a sfere per movimenti lineari.

 
 

Gli alberi di precisione
Scostamento della misura effettiva dalla misura nominale, descritto per mezzo di tolleranze. Nelle guide profilate: scostamento delle superfici di riferimento all'interno di tolleranze date.

Si veda:
Precisione di rotazione
Precisione dimensionale
sono indicati anche come alberi per boccole di strisciamento, cilindri di stiro e raddrizzatori e nella costruzione di dispositivi e apparecchiature automatiche.

 
 

Abbinati a cuscinetti a sfere lineari, rotelle e perni folli, rotelle e rotelle profilate si creano guide lineari resistenti ai carichi, rigide, precise, pronte per il montaggio ed economiche, con una elevata durata
si veda Durata nominale
di esercizio.

 
   

Acciai, durezza, superficie,
tolleranze, lunghezze

 

Gli alberi realizzati in Cf53 sono temprati ad induzione e rettificati; la durezza
Resistenza che un corpo offre rispetto alla penetrazione da parte di un altro corpo. La durezza può essere naturale, oppure può essere raggiunta con trattamenti a caldo (per l'acciaio) e/o per diffusione termochimica. Nella tecnica dei cuscinetti volventi, la durezza si esprime in Rockwell (HRC) oppure in Vickers (HV).
superficiale è pari a 670 HV + 170 HV (59 HRC + 6 HRC).

 
 

Gli alberi cavi sono disponibili solo in acciaio da bonifica.

 
   

Alberi realizzati in
acciaio resistente alla corrosione
secondo ISO 683-17 e EN 10 880

 

In alternativa all’acciaio da bonifica esistono anche alberi pieni in acciaio resistente alla corrosione, ad esempio X46Cr13 (codice materiale 1.4034), oppure X90CrMoV18 (codice materiale 1.4112). La durezza superficiale è in questo caso 550 HV + 70 HV (54 HRC + 4 HRC).

 
 

Questi tipi di acciaio sono particolarmente adatti per l’uso nell’industria alimentare, medica e dei semiconduttori.

 
 

Il suffisso è X46 oppure X90.

 
   
achtung  

A causa del decorso della tempra, la resistenza alla corrosione
Reazione fra un metallo e l'ambiente esterno.
ai lati frontali per gli alberi nel materiale X46Cr13 e X90CrMoV18 è solo limitata. Lo stesso dicasi anche per zone sottoposte eventualmente a ricottura.

 
   

Acciai, superficie,
tolleranze, lunghezze

 

Una profondità uniforme dello strato temprato garantisce un passaggio graduale tra lo strato superficiale temprato ed il nucleo, sottoposto a ricottura normale, in grado di assorbire sollecitazioni di flessione.

 
 

La superficie standard è Ra0,3.

 
 

Gli alberi pieni hanno la tolleranza normale h6, gli alberi cavi h7.

 
 

Gli alberi di precisione
Scostamento della misura effettiva dalla misura nominale, descritto per mezzo di tolleranze. Nelle guide profilate: scostamento delle superfici di riferimento all'interno di tolleranze date.

Si veda:
Precisione di rotazione
Precisione dimensionale
possono essere forniti in un unico pezzo in lunghezze fino a 6 000 mm. Alberi di lunghezza maggiore sono disponibili su richiesta, costituiti da più spezzoni (uniti a tenone).

 
 

Per gli acciai e le tolleranze
si veda anche
Precisione di rotazione
Precisione dimensionale
disponibili vedere anche link.

 
   

Rivestimenti

 

I rivestimenti, tra i quali anche quelli in cromo duro, conferiscono agli alberi una protezione
Strati superficiali e rivestimenti di materiali metallici, contro i danni da corrosione.
ottimale dall’usura e dalla corrosione
Reazione fra un metallo e l'ambiente esterno.
e sono optional. Le caratteristiche dei rivestimenti risultano anche dalla tabella.

 
   

Rivestimento in cromo duro –
protezione contro l’usura

 

Il rivestimento in cromo duro è adatto per le applicazioni nelle quali è necessaria un’elevata protezione
Strati superficiali e rivestimenti di materiali metallici, contro i danni da corrosione.
da usura. Contemporaneamente, lo strato di cromo offre anche una buona resistenza alla corrosione.

 
 

Gli alberi cromati hanno la tolleranza h7. Lo spessore dello strato di cromo
Protezione anticorrosione. Strato galvanico applicato per elettrolisi.
è almeno 5 μm, la durezza
Resistenza che un corpo offre rispetto alla penetrazione da parte di un altro corpo. La durezza può essere naturale, oppure può essere raggiunta con trattamenti a caldo (per l'acciaio) e/o per diffusione termochimica. Nella tecnica dei cuscinetti volventi, la durezza si esprime in Rockwell (HRC) oppure in Vickers (HV).
800 HV fino a 1050 HV.

 
 

Il suffisso è CR.

 
   

Corrotect®
Protezione anticorrosione

 

Gli alberi dotati di protezione anticorrosione
Strati e rivestimenti su materiali metallici, onde prevenire i danni causati dalla corrosione.
sono rivestiti con il rivestimento speciale Corrotect® e presentano dei fori filettati o di centraggio sul lato anteriore, per motivi connessi alla produzione.

 
 

Gli alberi cavi non sono rivestiti nel diametro interno.

 
 

Corrotect®è resistente ai liquidi organici neutri, come ad esempio olio, liquido dei freni e benzina. Anche per applicazioni nelle quali si utilizzano soluzioni saline acquose aventi un pH compreso tra 5 e 10, Corrotect® è indicato grazie alla sua buona resistenza.

 
 

Il suffisso è RRF.

 
 

La struttura dello strato è illustrata nella figura 1.

 
   
achtung  

Corrotect® riduce l’adesione di spruzzi di saldatura!

 
 

Corrotect® può essere asportata con tenute
Elementi atti ad evitare l'intrusione di materie gassose, liquide o solide fra i componenti, sia da fermo, che in movimento.

Si veda anche:
Ralla di copertura
Ralla di tenuta
Durata d'esercizio
Attrito
striscianti!

 
 

Il rivestimento non è consentito per il contatto diretto con le sostanze alimentari e non è adatto in caso di mezzi ambientali abrasivi!

 
   

Figura 1
Struttura dello strato
Corrotect®

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Strato cromato
Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif Strato ZnFE
Medias/00016412_mei_in_0k_0k.gif Materiale base

 

imageref_324760587_All.gif

 
   

Protect A –
protezione contro l’usura e la corrosione

 

Protect A è una cromatura
Trattamento termochimico per la protezione dalla corrosione, durante il quale lo strato superficiale del materiale si arricchisce sino al 35% di cromo. Evita il ricorso a materiali completamente resistenti alla corrosione.
a strato sottile a colonna. Lo strato di cromo
Protezione anticorrosione. Strato galvanico applicato per elettrolisi.
grigio opaco con struttura perlacea trattiene una certa quantità di lubrificante. In questo modo si raggiunge anche una protezione da usura
Perdita di materiale indesiderata provocata da energie meccaniche, chimiche, termiche e/o elettriche.
efficace in caso dell’attrito misto e dello slittamento. Nella fase di rodaggio, i corpi volventi
Corpi assialsimmetrici, per trasmettere le forze tra le piste di rotolamento.
spianano la superficie. Ne risulta un coefficiente di attrito
Resistenza che si oppone al movimento relativo di due corpi.
ridotto.

 
 

Il rivestimento protettivo antiusura Protect A non influenza in alcun modo la capacità di carico
Carico che deve essere sopportato, ad esempio, da un punto d'attrito. Può anche essere una sollecitazione dovuta a pressione o a calore.

si veda Superficie di contatto
ed è termicamente conduttivo.

 
 

Gli alberi cavi non sono rivestiti nel diametro interno.

 
 

Il suffisso è KD.

 
 

La struttura dello strato è illustrata nella figura 2.

 
   

Figura 2
Struttura dello strato
Protect A

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Strato Cr
Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif Materiale base

 

imageref_324762763_All.gif

 
   

Protect B
protezione anticorosione
ed elevata protezione contro l’usura

 

Ad una cromatura
Trattamento termochimico per la protezione dalla corrosione, durante il quale lo strato superficiale del materiale si arricchisce sino al 35% di cromo. Evita il ricorso a materiali completamente resistenti alla corrosione.
a strato sottile a colonna viene sovrapposto ossido composito di cromo. Questo determina, oltre ad un’elevata protezione contro l’usura, anche una buona resistenza alla corrosione.

 
 

Lo strato di ossido composito di cromo agisce da supporto alla lubrificazione nell’impiego in atmosfera aggressiva e alle alte temperature.

 
 

Gli alberi cavi non sono rivestiti nel diametro interno.

 
 

Il suffisso è KDC.

 
 

La struttura dello strato è illustrata nella figura 3.

 
   

Figura 3
Struttura dello strato
Protect A

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Strato CrNi
Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif Strato Cr
Medias/00016412_mei_in_0k_0k.gif Materiale base

 

imageref_324764939_All.gif

 
   
Tabella1
Rivestimenti
 

Caratteristica
Rivestimento
Corrotect®
Protect A
Protect B
Cromo duro
Colore
nero
grigio opaco
nero
cromo
Spessore dello strato
in μm
0,55,0
2,05,0
2,05,0
5,015,0
Composizione
zinco legato con ferro e cobalto
strato puro di cromo con superficie a perle
Protect A con rivestimento in cromonichel LC
cromo
Durezza dello strato
in HV
300
9501300
950
8001050
Protezione anticorrosione
in h
96
8
96
120
Protezione da usura
- in caso di attrito
Resistenza che si oppone al movimento relativo di due corpi.
misto
in caso di lubrificazione
Riduzione dell'attrito e dell'usura per mezzo di una sostanza lubrificante.

si veda anche:
Metodi di lubrificazione
Stato di lubrificazione
Lubrificazione costante
Tecnica di lubrificazione
Lubrificazione a vita
Lubrificazione idrodinamica
Intervallo di rilubrificazione
Sostituzione del lubrificante
Lubrificante
Pasta lubrificante
Olio lubrificante
Sostanza lubrificante
Grassi lubrificanti
Lubrificare
Pellicola lubrificante
Impianto di lubrificazione
insufficiente

Massima lunghezza d’onda
in mm
3 500
3 500
3 500
4 000

 
   
achtung  

Le superfici
Secondo DIN 4760:
"La superficie reale è quella che divide l'oggetto dal materiale che lo circonda.
La superficie effettiva è la rappresentazione approssimata, calcolata metricamente, della superficie ideale. Osservazione: diverse procedure o condizioni di misura (ad esempio la tastatura a punti) possono fornire superfici effettive divergenti"
"La superficie geometrica è una superficie ideale, la cui forma nominale è definita dal disegno e da altre documentazioni tecniche.

Si veda anche:
Protezione delle superfici
Tensione superficiale
lavorate, i lati frontali e i fori possono essere non rivestiti!

 
   
   
Tabella2
Alberi pieni e cavi
 

Diametro dell’albero
Alberi pieni
Alberi cavi
Materiale
Acciaio da bonifica
X46Cr13
X90CrMoV18
Acciaio da bonifica
Tolleranza5)
CR1)
RRF2)
KD3)
KDC4)
Tolleranza
mm
h6
j5
f7
h7
h7
h6
h6
h7
4

- - -


-
5

- - -
- - -
6

- -



-
8

- -



-
10

- -



-
12

- -



-
14

- -



-
15

-




-
16







-
18

-




-
20








24

- - -


-
25








30








32



-


-
40


-




50


-




60

- -




80

- -




 
 
______
______

Su richiesta.

Esecuzione fornibile.
 
 
 1    Rivestimento in cromo duro vedere link.
 
 
 2    Rivestimento Corrotect® vedere link.
 
 
 3    Rivestimento Protect A vedere link.
 
 
 4    Rivestimento Protect B vedere link.
 
 
 5    Lunghezze differenti su richiesta.
 
   

Alberi pieni con fori filettati

 

Se gli alberi devono essere supportati oppure devono essere uniti ad altri elementi, sono necessari fori di fissaggio.

 
 

Come fori filettati standard per alberi pieni esistono gli schemi di foratura da 01 a 05 secondo tabella.

 
 

Inoltre è possibile praticare dei fori in base al disegno del cliente con o senza filettatura, figura 4 fino a figura 16.

 
   
Tabella3
Caratteristiche per schemi di foratura
 

Caratteristica
Esecuzione dei fori
01
imageref_324767115_All.gif   Filettatura assiale unilaterale
02
imageref_324769291_All.gif   Filettatura assiale bilaterale
03
imageref_324771467_All.gif   Filettatura radiale
04
imageref_324773643_All.gif   Filettatura radiale e
filettatura assiale unilaterale
05
imageref_324775819_All.gif   Filettatura radiale e
filettatura assiale bilaterale

 
   

Alberi su richiesta del cliente

 

Per richieste di alberi speciali utilizzare i disegni propri del cliente oppure copiare i nostri modelli integrando i valori richiesti, vedere figura 4 fino a figura 16.

 
   

Figura 4
Fori radiali
con e senza filettatura


 

imageref_383247627_All.gif

 
   

Figura 5
Filettatura interna,
unilaterale o bilaterale

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Diametro secondo
DIN 336 oppure DIN 13

 

imageref_383249803_All.gif

 
   

Figura 6
Filettatura interna con foro di centraggio

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Consigliato nel caso di filettatura con foro di centraggio
DIN 332-D

 

imageref_396688779_All.gif

 
   

Figura 7
Gola per anello di sicurezza


 

imageref_383343755_All.gif

 
   

Figura 8
Larghezza di chiave W


 

imageref_383345931_All.gif

 
   

Figura 9
Perni

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Oppure gola di scarico forma F
DIN 509 (su entrambi i lati)

 

imageref_383348107_All.gif

 
   

Figura 10
Gola 90°


 

imageref_383350283_All.gif

 
   

Figura 11
Perno filettato

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Smussatura della filettatura secondo DIN 76-a1,
con gola di scarico secondo DIN 76-A
Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif consigliato con gola di scarico DIN 76-A

 

imageref_383352459_All.gif

 
   

Figura 12
Perni e perni filettati

Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Consigliato con gola di scarico DIN 76-A
Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif Consigliato con gola di scarico forma F DIN 509 empfohlen
Medias/00016412_mei_in_0k_0k.gif Smussatura della filettatura secondo DIN 76-a1

 

imageref_383354635_All.gif

 
   

Figura 13
Scanalatura


 

imageref_383358987_All.gif

 
   

Figura 14
Scanalatura calibrata


 

imageref_383361163_All.gif

 
   

Figura 15
Superficie a chiave


 

imageref_383363339_All.gif

 
   

Figura 16
Superficie


 

imageref_383365515_All.gif

 
   
   

Lavorazione e specifiche dell’albero

Alberi sottoposti a ricottura

 

Lavorazioni supplementari (come perni, spianature, filettatura esterna) possono richiedere una ricottura nei punti corrispondenti. In questo caso possono subentrare piccole alterazioni delle tolleranze di forma, posizione e dimensioni e della qualità
Concetto e definizione in: DIN 55 350 T11 e DIN ISO 8402.
superficiale nella zona sottoposta a ricottura, figura 17. Nella zona di ricottura sono possibili decolorazioni del materiale, mentre nella zona di passaggio è possibile una durezza
Resistenza che un corpo offre rispetto alla penetrazione da parte di un altro corpo. La durezza può essere naturale, oppure può essere raggiunta con trattamenti a caldo (per l'acciaio) e/o per diffusione termochimica. Nella tecnica dei cuscinetti volventi, la durezza si esprime in Rockwell (HRC) oppure in Vickers (HV).
residua.

 
   
achtung  

Nel caso degli acciai resistenti alla corrosione, gli acciai a sigla
Designazione di un cuscinetto per mezzo di lettere e numeri. Nella sigla sono codificati, ad esempio: la serie costruttiva, la serie dimensionale o le dimensioni, i diametri di foro, la versione e altri dati, quali il trattamento superficiale Corrotect o la lunghezza della guida.
X, è conferita soltanto una protezione anticorrosione
Strati e rivestimenti su materiali metallici, onde prevenire i danni causati dalla corrosione.
limitata!

 
   

Figura 17
albero sottoposto a ricottura

x = Zona sottoposta a ricottura

 

imageref_324808459_All.gif

 
   

Smusso standard

 

Le estremità degli alberi vengono smussate dopo il taglio su entrambi i lati, figura 18 e tabella. Essi possono essere forniti anche senza smussatura come taglio di separazione, figura 19.

 
   
Tabella4
Smusso,
in funzione del diametro dell’albero
 

Diametro dell’albero
dLW
Smusso
x
Planarità
t4
mm
mm
mm

   
dLW ≦ 10
1+1
0,2
10 <
dLW ≦ 30
1,5+1
0,3
30 <
dLW ≦ 80
2,5+1
0,5

 
   

Figura 18
Smusso standard


 

imageref_324810635_All.gif

 
   

Taglio di separazione

 

Con il taglio di separazione l’albero viene soltanto tranciato, figura 19. I lati frontali non subiscono nessuna lavorazione ulteriore. Ciò può determinare l’insorgere di bave. Il suffisso
Integra la Sigla; e si compone di lettere e numeri. Nel suffisso sono codificate, ad esempio, le varianti di una serie costruttiva.
è T.

 
   

Figura 19
Taglio di separazione

t4 = Tolleranza di planarità, tabella

 

imageref_324812811_All.gif

 
   

Rettilineità

 

La rettilineità standard è illustrata dalla figura 20.

 
   

Figura 20
Rettilineità


 

imageref_324814987_All.gif

 
   

Alberi congiunti, uniti a tenone

 

Se la lunghezza dell’albero supera quella fornibile, gli alberi vengono forniti in più spezzoni.

 
 

Nel caso degli alberi congiunti, i singoli pezzi vengono uniti a tenone tra loro, figura 21. Le giunzioni sono contrassegnate in modo corrispondente. Alberi avvitati sono disponibili su richiesta.

 
   

Figura 21
Albero congiunto e unito a tenone


 

imageref_324817163_All.gif

 
   
  
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